Paolo Sciré

Il film si apre con il Commissario Tanzi che dopo aver ricevuto una soffiata, fa irruzione in una bisca clandestina che però non porta buoni esiti. All'esterno del locale Tanzi incontra Savelli che è uno delle persone fidate di Ferender e lo arresta, mal a sua permanenza in carcere dura poco. Tanzi si ricorda che Savelli è sposato con la sorella di Vincenzo Moretto, il famigerato Gobbo di Roma, dunque gli va a far visita al mattatoio escogitando una trappola per incastrarlo. Tanzi non riesce ad ottenere nulla su Savelli, che il giorno dopo la sua "scarcerazione" insieme ai suoi complici uccidono una guardia durante l’assalto ad una banca. Preso dalla sfacciataggine del Gobbo inizia a prenderlo a botte, però Moretto fingendo un suicidio mette il Commissario in cattiva luce e addirittura viene spostato all'ufficio licenze.

Il Gobbo per vendicarsi organizza il sequestro della donna di Tanzi che la salva e decidono di non vedersi per un po'. Intanto Roma è sempre più teatro di violenza: un gruppo di ragazzi per "bene" violentano una ragazza e picchiano il fidanzato che dopo riesce per la strada a fermare la macchina di Tanzi che stava passando proprio di li. Tanzi scovati i malviventi inizia uno spettacolare inseguimento che culminerà con la morte di uno di loro. Tanzi da questa storia ne esce pulito grazie anche al fido Caputo.

Durante una conversazione con uno spacciatore che minacciato di morte, sta per svelare tutto su Ferender ma viene ucciso davanti agli occhi del commissario. Intanto Savelli e i suoi "scagnozzi" organizzano l'ennesimo assalto ad un istituto di credito, però Tanzi interviene uccide Savelli e i complici e trae in salvo gli ostaggi.

Il Gobbo che aspettava i suoi complici con l’auto scappa, però viene riconosciuto da un benzinaio che dà l'allarme. Tanzi viene avvertito da un suo collega dell'ufficio licenze che gli consegna delle informazioni su Ferdinando Gerace che Tanzi aveva intravisto durante il blitz alla bisca, che è proprietario di un capannone luogo di incontro del Gobbo e dei suo scagnozzi. Tanzi ha capito tutto, e organizza il blitz proprio nel capannone, e come sorpresa parcheggiata la fuori c’è l’auto dell’assassino dello spacciatore.

Gerace viene colto mentre esce dal capannone, Tanzi irrompe ma viene preso alle spalla dal Gobbo che li rivela che Ferender lo ha ammazzato lui. Caputo interviene ma il Gobbo lo coglie di sorpresa e lo fredda con un colpo di pistola; Il Gobbo cerca di fuggire ma Tanzi impugna l’arma e lo uccide.

Questo è il film nel quale viene presentato la figura del Gobbo di Roma che si ritova anche nella Banda del gobbo. Il Gobbo emarginato e rifiutato dalla società è violento e crudele con tutti, ma viene arginato dalla figura del grande Maurizio Merli che come commissario cerca di pulira la città dalla violenza. Secondo il mio parere questo è il Poliziesco all’italiana per eccellenza, musiche stupende cast all'altezza ne hanno fatto un mito tra il genere. Grande l’interpretazione di Merli e Milian.

- Ultimo aggiornamento: 10 ottobre 2006 -

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