Milano odia: la polizia non può sparare
- Durata: 1h:40min
- Nazione: Italia
- Data uscita: 1974
- Regia: Umberto Lenzi
- Sceneggiatura: Ernesto Gastaldi
- Interpreti: Tomas Milian, Laura Belli, Henry Silva, Gino Santercole, Anita Strindberg, Francesco D'Adda, Nello Pazzafini, Luciano Catenacci
Giulio Sacchi, teppista psicopatico della periferia milanese si guadagna da vivere rubando e rapinando banche e si fa mantenere dalla fidanzata. Uccide un vigile, mentre sta facendo il palo durante una rapina e come se non bastasse, una sera, mentre sta cercando di scassinare un distributore di sigarette, uccide a cortellate un metronotte fuggendo successivamente.
Torna sul luogo del delitto e fa la conoscenza con il Commissario Walter Grandi al quale chiede sarcasticamente dove può trovare le sigarette. Con già due morti sulla coscienza, gli viene l'idea, di sequestrare Marilù, la figlia di un ricco industriale, datore di lavoro della fidanzata. Cerca di convincere tre suoi amici ad aiutarlo e alla fine accettano. Il riscatto è di cinquecento milioni e per attuare l'idea Giulio, pedina la ragazza, prende la macchina della fidanzata e uccide il suo fornitore d'armi.
La sera del sequestro seguono Marilù mentre si apparta con il fidanzato: al momento giusto attuano il piano, uccidono il suo compagno e quando tentano di prenderla fugge. Marilù trova rifugio in una villa, ma Giulio riesce a trovarla e in più sequestra e uccide l'intera famiglia, tra cui una bambina che era a dormire. La missione riesce e la strage va sulla prima di tutti i giornali e Sacchi uccide la fidanzata, che ha scoperto tutto.
Il Commissario Grandi sconsiglia alla famiglia di pagare il riscatto perché pensa che Giulio voglia uccidere comunque la ragazza. I suoi complici davanti alla ragazza s'intenericono, ma Giulio rimane impassibile. Il Commissario, comincia a sospettare di lui, ricordandosi dell'omicidio del metronotte, viene preso ma si proclama innocente anche perché non ci sono prove. Qualche tempo dopo la polizia fa una soffiata dove c'é il rifugio e purtroppo la ragazza viene uccisa.
Giulio viene incarcerato ma non essendoci prove a suo carico viene rilasciato, contro la volontà di Grandi. Quest'ultimo decide fi fare giustizia da solo: facendo finta di essere zoppo, va nel bar di Giulio e lo uccide. Il film molto violento, si ispira al periodo degli anni di piombo e alcune scene sono veramente forti.
- Ultimo aggiornamento: 10 ottobre 2006 -
